Primavera con temperatura record e le viti vanno di corsa!

Si chiude la terza primavera più calda dal 1753 in Piemonte superata solo da quelle del 2007 e del 2011 e alla pari con il 1997, dovuta soprattutto alle temperature estremamente miti del mese di marzo (+2.5° C di media). Inoltre è stata una delle meno piovose con 167 mm registrati a Torino (60% circa della media degli ultimi 30 anni) anche se ce ne sono state di più secche e asciutte (il 1955 e il 1997 con 25mm).
Questi fattori hanno portato a un anticipo notevole dello sviluppo vegetativo delle viti: fioritura con 10-15 giorni di vantaggio sul 2016, e in linea con le annate “bollenti” 2003 (in cui furono però i mesi da giugno in avanti soprattutto a registrare record) e 2007.
Unico intoppo in questa prima parte di stagione sono state le diffuse gelate dei giorni 19-20-21 aprile, con minime scese sotto lo zero in molte zone, che hanno causato danni alla vegetazione già piuttosto sviluppata, anche ingenti in alcuni vigneti (come documentato dai media nazionali). Tali abbassamenti non rappresentano un record perché sovente in Piemonte e nel Nord-Italia si sono rilevati fenomeni simili, il problema quest’anno è stato che la vegetazione era già molto in anticipo. In questi vigneti la produzione sarà ridotta e addirittura azzerata nei casi più gravi.
Le condizioni climatiche di questa primavera sono molto favorevoli alla vite perché lo sviluppo dei funghi parassiti viene ostacolato, ….un po’ meno al lavoro dei viticoltori che devono rincorrere la vegetazione che cresce in maniera accelerata e obbliga a veri tour de force nei vigneti.

Responsabile vigneti

Luciano Laiolo

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

*